January 2009
Tornando a casa, mentre facevo le scale, ho salutato una pianta, scambiandola per una persona. Avevo idea che la mia socialità fosse in crisi, ma non immaginavo a questi livelli.
Piantala
il Dolce sT9
“vi con”
3n0m15:
nikink:
avevo già pubblicamente notato come il T9, quando vuoi scrivere “ti penso”, proponga un inquietante “vi senso” foriero d’equivoci
in realtà, sembra che il sistema di scrittura facilitata sia stato concepito da un emulo della signora Rottenmeier, al solo scopo d’evitare effusioni e smancerie
provate a scrivere, senza correzioni, la semplice frase “ti...
Revelation
Che poi a pensarci bene, a posteriori pure a me che non sono mai stato un fan sfegatato del gruppo, non si può dar torto a coloro i quali affermano che i Genesis del dopo Peter Gabriel, non sono più i Genesis. E qui allora vi illustro la mia teoria. Sono contro le reunion non con le formazioni dei gruppi originali, potrei accettare il caso in cui un componente sia scomparso per cause accidentali e...
Cartello in pescheria in tempo di crisi:
ORATE O CASH
[domani lo scrivo sulla...
– (via nyft) (via imod) (via segnalibridiviola)
Le cose, a pensare di doverle fare, hanno indubbiamente più fascino di quando le si affronta. Le difficoltà diventano inezie, le montagne dossi, i mari pozzanghere. Nel pensiero è facile fingersi un titano mentre nell’atto, spesso, non si è che un travet. Si vivrebbe con più ardore in uno stato impassibile di aspettativa.
Come neve per i pesci: Wait
...
imod:
[…]
anche un uomo può sempre avere un’anima ma non credere che l’userà per capire te anche un uomo può essere dolcissimo specialmente se al mondo oramai gli resti solo tu.
(Anche un uomo - Mina - 1979)
Fatece Largo # 52 →
(via placidiappunti)
Antisocial Network
Sandro ha portato un treno di diciassette vagoni carichi di billette di ferro. Rimane sulla soglia. Fuma. Dentro non si può. Parla in dialetto con qualche collega là fuori, mentre al computer gli preparo la traccia per il tragitto di ritorno. Lui parla solo in dialetto, puoi anche essere della Valtellina, pazienza: impari il genovese. Altrimenti annuisci un po’ con la testa e poi vai via. ...
seedingtheclouds:
me ne importa sempre meno. ed è meglio così.
finchè..
Son degli anni ormai, che io quando devo prendere il treno, ci penso un po’ su e poi prendo la macchina. Questa scelta è una scelta che di solito fanno anche le persone normali, che nella loro testa l’auto non arriva in ritardo, è più comoda e gli scioperi non sa nemmeno cosa sono. Io invece che non sono mica normale, il motivo è che a me viaggiare in treno mi capitava sempre di...